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bluesrage i commenti del guerriero...
non confondete renato farina con la merda, altrimenti s'incazza (la merda)
post pubblicato in diario, il 29 settembre 2012

quel che vedete a sinistra è un cosiddetto escremento, volgarmente chiamato merda...è prodotto alla fine di  un processo di ingestione/digestione dopo aver magari degustato cibi prelibati ed è senz'altro utilissimo come concime, che a sua volta permetterà alla terra di produrre altre primizie con cui preparare nuove leccornìe...è insomma, nonostante l'aspetto e l'innegabile puzza, parte integrante di un ciclo virtuoso

quel che vedete ora a sinistra è simile a quello di prima, solo che dovete escludere il ciclo virtuoso: è proprio così e non si trasforma...rimane tale e quale

p.s.

e non è manco buono come concime

giggino 'a purpetta' dichiara guerra alla lingua italiana - l'onu è con lui
post pubblicato in video, il 28 settembre 2012
Sallusti in galera ed è giusto così
post pubblicato in l'angolo di nico, il 27 settembre 2012

Se pensate che decine di magistrati (fra inquirenti e giudicanti tanti ne servono per arrivare ad una sentenza di terzo grado) semplicemente applicando le leggi – non scritte da loro – emettano sentenze ‘politiche’, state prendendo una cantonata grossa come il Monte Bianco. Non per niente tale è la tesi sostenuta da Alessandro Sallusti.
Se pensate che le dette decine, non avendo di meglio da fare, si accaniscano per ficcare dentro una monnezza d’uomo quale Sallusti è (moralmente parlando, s’intende…) avete ripreso la medesima cantonata: ai giudici, specie quelli di Cassazione, l’etica non interessa affatto nell’esercizio della loro funzione.
Se invece pensate che sia assurdo e peggio che ‘medievale’ mandare qualcuno in prigione perché ha espresso un’opinione, siete nel giusto anche se non sempre.
Prova ne sia che se io dicessi che il nazismo era una cosa buona e giusta e tale era ogni singolo ebreo trucidato e cremato, esprimerei sì delle opinioni, ma lascio a voi la scelta dei reati in cui incapperei se pronunciassi una tale frase. Detto fra noi, non mettetevi scorno ad immedesimarvi in una toga per un quarto d’ora senza averne titolo: c’è gente che lo fa da una vita e la pagano pure bene…
Ora, a parte gli imperituri vizi di italica marca nel rendersi conto che una legge è da rottamare solo quando ‘ci scappa il morto’ e senza fare il minimo mea culpa, giacché le figure che con solerzia vogliono cambiare quella legge sono le stesse che l’hanno scritta, nel caso specifico suona davvero stonato che importanti commentatori (molti dei quali da me stimati) nell’evidenziare la sconcezza della galera per un giornalista che diffama per omesso controllo – è questo che imputano a Sallusti – non si siano accorti (o non abbiano voluto accorgersi) che i termini della questione sono differenti.
Facciamo un po’ di esempi.
Durante una discussione fra un giornalista ed un politico i toni si alzano e volano parole grosse, il politico querela ma i giudici archiviano perché tengono presente il’ mood’ momentaneo, tutt’al più comminano una multa.
Un editorialista calca la mano ed i giudici, pur riconoscendo che dice cose vere, comminano una multa per alcune espressioni gratuite ritenute lesive dell’onore di qualcuno.
Un giornalista scrive qualcosa di infondato ma che riteneva veritiero quando scriveva: i giudici saranno molto più severi dei due casi precedenti ed in più il giornalista rischia una sospensione.
Ebbene,se pensate che Alessandro Sallusti sia scivolato nel terzo esempio, avete ri-ripreso quella cantonata (e tre)…Difatti basta leggere qualsiasi straccio di cronaca fedele agli eventi ed alla sentenza(…) per capire chiaramente che:
1)Sallusti ha diffuso una notizia falsa sapendola tale
2)Ha rifiutato gli accomodamenti proposti dal diffamato che prevedevano il ritiro della querela previo risarcimento da dare in beneficenza
3)Ha mantenuto l’anonimato dello scrivente la bufala travestita da articolo…posso capire l’anonimato come ‘vezzo’ artistico, ma qui di artistico non c’è una mazza, mi sembra molto più un volersi nascondere, atteggiamento tipico dei vili che commettono sconcezze ma non hanno il coraggio di sostenerle a viso aperto.
Conclusioni?E’ giusto che Sallusti vada in carcere, punto.
Che poi quella legge sia da cambiare, ciò è evidente alla luce di un pur minimo buonsenso, ma non ha niente a che vedere col processo che ha visto Sallusti condannato in tre gradi di giudizio.
Un’ultima domanda: Sallusti gode di una scorta fornita dallo Stato (e pagata da noi)…ritenete giusto che un pregiudicato ne usufruisca?



video sputtanamenti...
post pubblicato in video, il 11 marzo 2012
se c'è da sparar minkiate i politici non si tirano indietro...
post pubblicato in diario, il 6 marzo 2012
voglio essere davvero sincero
è un periodo in cui non ho molto genio per scrivere...è una specie di 'pigrizia nera' motivata - a questo punto lo spero... - da diversi cazzi che ho per la testa
però ci sono delle castronerie dette da coloro che sono pagati (troppo) per rappresentarci che mi fanno letteralmente venire il sangue al cervello e di conseguenza prudere le mani...
ora, se ti prudono le mani, o prendi a cazzotti uno che se lo merita, o scrivi...e siccome mi scoccia pure uscire, ho messo ballarò in sottofondo e sto scrivendo questa introduzione fin troppo colloquiale che si può benissimo saltare

in queste ore l'oscar della genialità va di diritto ai soliti chierichetti del pd
con le consuete espressioni che dei lobotomizzati al confronto loro sembrano dei quadri di ligabue, hanno dato un'interpretazione della solita debacle alle primarie che gli schiaffi si sprecherebbero
prendiamo due campioni a caso, enrico letta e giorgio tonini: secondo loro il voto 'negativo' palermitano sarebbe il rifiuto degli elettori della cosiddetta fotografia di vasto...fermo restando che l'alleanza di vasto possa non essere il massimo, e tenendo presente che ferrandelli io non lo conosco ma tendo a fidarmi di sonia alfano (anche se la vicinanza di soggetti come cracolici proprio tranquillo non mi fa stare), secondo questi due tomi che probabilmente sono entrati nel partito democratico con il solo obiettivo di annientarlo e far contenti i nonnetti democristiani, il 'problema' che un outsider primeggi regolarmente contro il candidato della nomenklatura - magari anche valido - si risolverebbe dando il benservito a vendola e di pietro per far posto a casini e rutelli; per questi ottusi pezzi di niente i successi di pisapia, de magistris ma anche zedda non fanno pensare ad un pd che si apre - come sarebbe giusto - alla società ma, al contrario, ad un partito vecchio che taglia via il rinnovamento per prendere a bordo catorci figli (politicamente parlando) di catorci...e ci s'è messo pure cacciari il quale dice che siccome se ci si butta sulle estreme e la società civile - di pietro e vendola - si perde una parte d'elettorato tal quale che se ci si buttasse sui 'conservatori', tanto vale imbarcare casini&co...bravo...ed è pure convinto, dovreste sentirlo
ovviamente, a questi mangiapane a tradimento non sfiora l'idea (o fanno finta di niente) che siccome i candidati di vendola e di pietro (scusatemi la semplificazione) sono vincenti, stesso dicasi per quelli della società civile tout court, il problema del pd non sono tonino, nichi e le alleanze 'impossibili', ma il pd stesso...fanculo...

leghisti
quanto a stronzate non si risparmiano
prima bossi che praticamente minaccia di morte il presidente del consiglio fra commenti di questo tenore ''si sa che bossi dice queste cose, va interpretato''
interpretato un cazzo: mi sono rotto di sentire dire certe cose ad uno che, a parole, odia quell'italia da cui prende i soldi e che se gli fa tanto schifo potrebbe pure lasciare per andare a rimediare un po' di calci in culo oltralpe, mentre se quelle cose le dicessimo noi saremmo già agli arresti...e se ci dice poco culo rimediamo un po' di quelle guardie carcerarie che al colloquio col magistrato ti ci fanno arrivare gonfio...
ciò detto, indagano il presidente del consiglio regionale lombardo - leghista - e dozzo, portavoce della lega, cosa dice? dice che siccome pini (altro campione) ha presentato l'emendamento sulla responsabilità civile, ora la magistratura ce l'ha con la lega...e certo, dei magistrati di specchiata carriera si inventerebbero tangenti milionarie (che, per la cronaca, fanno parte di una sequenza di eventi che principia un po' di anni fa) e metterebbero a repentaglio la carriera per ripicca contro un emendamento demenziale votato con la fiducia data la vergogna
e queste dichiarazioni le fa un poratvoce ufficiale...

per chiudere cito una stronzata di stracquadanio che fa proprio il paio con quella dell'esistenza provata della padania in quanto esiste il grana padano (anche questa, ovviamente, copyright made in lega)
secondo lo stracqua, in italia non si fa la fame perché ci sono tanti obesi
vi giuro, ha detto proprio così...
poi si lamentano se qualcuno sbrocca, li aspetta sotto casa (magari di propaganda fide e ad equo canone nel centro di roma) e fa giustizia sommaria...
e sì, perchè secondo stracquadanio se ci sono orde di minchioni figli di quella percentuale di straricchi che si ingozzano nei fast food, esclude di fatto che possano esistere figli di cassintegrati che si sentono dire dai genitori che, nonostante si siano fatti il mazzo per trent'anni fra catene di montaggio, call center e macchine da cucire in serie, non possono più pagargli l'università...e questo sarebbe neanche il peggiore dei quadri...
stracquadanio, ma vai a morire ammazzato, ma sul serio...e comunque, prima di esalare l'ultimo respiro, cerca di sforzarti e provare un po' di vergogna

roma è morta
post pubblicato in video, il 9 febbraio 2012

 roma è morta video su "blue's rage" [www.paoloaquino.wordpress.com]


continua
alemanno vai a cagare tu, tua moglie, tuo figlio e tua sorella
post pubblicato in diario, il 8 febbraio 2012

 

dopo aver visto roma ridotta una fogna a cielo aperto causa qualche ora di pioggia, con i tombini che anziché ingurgitarla, l’acqua la sputavano a tutto spiano, ci eravamo illusi che di peggio non potesse accadere…errore: qualche ora di neve (che strano, nel periodo più freddo dell’anno mo’ nevica pure…) e la tom-tom ha verificato 280 chilometri di code nella capitale
e il primo cittadino cosa risponde a chi gli chiede conto? “non mi avevano avvisato”
ora, non voglio qui schierarmi con gabrielli, tutt’altro, ma fare un ragionamento semplice semplice:
a prescindere dai dati forniti (ed ammesso che alemanno li abbia letti), trattandosi di previsioni, non è stabilito da nessuna legge che quel che poi accade non possa essere molto meglio o molto peggio del previsto
se però una perturbazione che sta mietendo vittime a decine nell’est europa ‘entra’ nel nord italia e porta le temperature anche a meno trenta con metrate di neve, cominciando a discendere senza perdere di potenza (e questo lo si sapeva da qualsiasi notiziario) se non fai un cazzo di niente per prevenire i probabili disagi o hai harry potter a libro paga, o sei un mentecatto pure potenziale criminale, visto che con la tua inettitudine metti a repentaglio la vita della gente (provateci voi a stare 8-10 ore incolonnati sul raccordo anulare a zero gradi)
non uno spala neve, non uno spargi sale…niente di niente
e sentire alemanno che a danno avvenuto dice che ora verranno approntate tonnellate di sale, aggiunge la beffa al danno, visto che l’efficacia degli interventi sta nell’anticiparli i danni, altrimenti così siamo buoni tutti a fare i sindaci
ovviamente oggi (sabato) la città era ‘isterica’, nel senso di negozi aperti a caso e automobilisti incerti
io ho camminato per ben quattro ore, recandomi in via nazionale e passando da san lorenzo (andata) e piazza bologna al ritorno (mi scuso con i non romani ma è per circonstanziare) ebbene: ho trovato un solo edicolante aperto in zona termini – abita lì vicino – e mi ha detto che stava in edicola dalle cinque e mezza  senza aver visto niente e nessuno a rimuovere la neve…se la strada si è ripulita è stato grazie alle macchine che passavano e, ovviamente, al sole che ha fatto innalzare la temperatura
sui marciapiedi però rimane uno strato di neve pesta e dura che se ghiaccerà, al cto faranno gli straordinari…
la vera rabbia personalmente viene quando a fronte di vere e proprie catastrofi gestionali, nessuno si assume responsabilità
sinceramente avrei preferito che il sindaco avesse detto “non abbiamo i mezzi”, “sono finiti i soldi” , “roma non è attrezzata per questi eventi ed io non faccio i miracoli” che assistere a questo scarica barile pure protervo
perché si tratta dello stesso sindaco che in quattro e quattr’otto ha messo una pletora di amici a fare i dirigenti strapagati (tipo l’atac, perennemente sotto organico di autisti) invece di organizzare la periodica pulitura degli scoli e mettere a disposizione degli spalaneve, giustificando il macello successo anche con frasi senza senso del tipo “ha nevicato nel circondario quindi roma se l’è dovuta vedere da sola”…ma se a roma non ci bada il sindaco, chi dovrebbe pensarci?
non ultima – c’è da crederlo più che sperarlo – la buffonata della distribuzione di pale ai cittadini volenterosi di aiutare per la rimozione della neve: io direi di approfittarne e farsele dare, quelle pale…
davvero mi chiedo quanto ancora la gente sarà disposta a sopportare questa accozzaglia di approfittatori senza esplodere: la famiglia alemanno, poi, è un campionario mica da niente, visto che oltre ad un sindaco che avrebbe difficoltà ad amministrare pure il villaggio dei puffi, abbiamo: una sorella che sbafa (letteralmente parlando) a spese nostre riconfermata nel posto che le permette di sbafare dal tecnicissimo governo monti (che diceva essere pure preoccupato, ipocrita del cazzo), un figlio testimone di pestaggi fascisti che non parla ma che fa carriera nei movimenti giovanili di destra (tutto suo padre…) ed una moglie che di cognome fa rauti, quindi è superfluo aggiungere altro…
concludo dicendo che bisogna intendersi: roma non è certo una città semplice da amministrare ma riflettiamo, oltre sullo scempio della gestione neve, sul fatto che nonostante il blocco voluto dall’amministrazione dopo lo scandalo delle assunzioni l’ama abbia appena nominato due dirigenti, strainfischiandosene del ‘divieto’…allora mi chiedo se alemanno non sia ostaggio di qualcuno che lo ha messo lì a fare il pupo, visto che non c’è nulla, dalla gestione dell’ordinario allo straordinario – passando per il tema sicurezza – che questa sottospecie di sindaco sia in grado di affrontare decentemente

continua
servizio pubblico: le liste di proscrizione anti fiom e le minacce di morte (fiat voluntas marchionni...)
post pubblicato in video, il 3 febbraio 2012
'gnazio è sempre più superstar
post pubblicato in video, il 11 gennaio 2012

gustatevi questo video in cui la russa pretende di farsi una domanda da solo...

 

                      'gnazio: si domanda e si risponde (e sbaglia)


continua



permalink | inviato da paolo aquino il 11/1/2012 alle 14:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
santoro, devo farti una domanda
post pubblicato in diario, il 27 dicembre 2011

 prestate attenzione al seguente periodo:

"molti artisti e giornalisti hanno deciso di appoggiare la nostra iniziativa, ma quelli che avrebbero potuto dare veramente una spinta al progetto, celentano, luttazzi, i guzzanti, lo stesso beppe grillo non hanno vouto metterci la faccia per l'assenza di un punto di riferimento editoriale tradizionale oppure perché preferiscono agire da soli"

è tratto dall'articolo che michele santoro ha scritto per il fatto quotidiano del 15 dicembre scorso
non vi nascondo che mi ha lasciato perplesso da subito, anche se ne scrivo solo ora...
gli artisti citati da santoro, stimabili, io non li gradisco tutti: celentano non mi ha mai fatto né caldo, né freddo e luttazzi è il caso che frigni di meno quando lo beccano a copiare (altro che citare) pezzi di trent'anni fa e quando gli sospendono trasmissioni: la sua 'epurazione' dalla televisione sarebbe terminata allorché la7 gli ha prodotto un programma...il problema è che il programma di luttazzi faceva schifo, non lo vedevano neanche i suoi parenti più stretti ed è stato chiuso anche grazie a pietose scenette che luttazzi affidava ad attori(?) insulsi che se vai per parrocchie di 'sto periodo vedi molto di meglio
ciò detto, siccome seguo con interesse servizio pubblico e saluto con gioia e vero senso di sollievo l'avvento di una trasmissione libera di per sé e libera a maggior ragione perché  fruibile per 'canali' non tradizionali ed imposti, sono sull'orlo dell'incazzatura in quanto quel periodo che ho citato (per la cronaca: non vi può essere manipolazione alcuna giacché è estratto da un articolo scritto da santoro stesso, non un'intervista) non lascia dubbi: o coloro che 'preferiscono agire da soli' lo fanno sempre, o sono degli ipocriti...e mi duole dire questo perché, ripeto, sono artisti che stimo e di riferimento
un esempio: all'epoca di annozero - vado a memoria - sia grillo che celentano hanno dato contributi al programma, con dichiarazioni e interviste; rai per una notte ha visto la partecipazione di luttazzi e la stessa guzzanti non ha mancato di fare 'gruppo' quando si è dovuto far muro contro l'oscurantismo berlusconiano...
ora, in due parole, trovo troppo comodo combattere battaglie dall'alto del venti per cento di share che su rai2 santoro assicurava grazie ad anni di professionalità indiscussa, piaccia o no...ed è ipocrita pararsi il culo col paladozza, perché col clima che si era creato di letterale democrazia a rischio (mica che è finito, eh...) era prevedibilie che nel suo ambito 'corsaro' rai per una notte avrebbe sfondato
ma dato che 'i veri amici si vedono etc. etc.', i nostri fuoriclasse della satira è proprio su servizio pubblico che avrebbero dovuto tirar fuori unghie e palle, giacché l'incognita sulla riuscita c'era proprio tutta
se poi, come recita l'introduzione, vogliono 'agire da soli' evitino di farsi intervistare, di inviare contributi video e quant'altro perché, è inutile girarci intorno, anche quando non becchi (ed è giusto) il cosiddetto gettone di presenza, il ritorno di immagine quando vai in onda in un contesto ad alto gradimento, è senza prezzo...

giusto una chiosa: le consuete sceneggiate dell'auditel all'indomani delle puntate di servizio pubblico hanno di ben più che vergognoso...diciamolo chiaro che l'auditel è del tutto inadeguata e che la riuscita del programma di santoro, più che evidente, è sottostimata: ad esempio, io seguo il programma in streaming, parola che gli spettatori di trasmissioni come porta a porta o l'ultima parola difficilmente conoscono...se ne deduce che, essendo la fruizione parallela ed a prescindere dalla televisione tradizionale la peculiarità di servizio pubblico, a quella grossa percentuale che l'auditel assegna a denti stretti al programma, bisogna aggiungere vagonate di utenti che seguono la trasmissione su internet
l'auditel non è altro che un dog sitter statale che accudisce il risultato di lobotomizzazioni a ripetizione tramite soap opera e polpettoni domenicali da antiemetico
piaccia o non piaccia, servizio pubblico è libero...e siamo anche noi un po' più liberi, anche di non vederlo


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monk - salviamo gli evasori
post pubblicato in video, il 17 dicembre 2011
servizio pubblico 15/12/2011 - la strage di firenze
post pubblicato in video, il 16 dicembre 2011

i cittadini senegalesi di firenze 

 

                                                             la strage nelle loro parole


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happy ending: il fascio si è suicidato
post pubblicato in l'angolo di nico, il 14 dicembre 2011

 

Cominciamo col dire che la dinamica degli eventi, acclarata in modo alquanto pacifico, qualifica come folle chi dovesse imputare questo omicidio plurimo nonché tentata strage al gesto di un folle.
Di più: sarebbe folle aver rilasciato regolare porto d’armi ad un soggetto che una mattina, in modo molto razionale e premeditato, ha deciso di uccidere più persone senza motivazione alcuna se non il colore della pelle. Adoperando una pistola calibro 357 magnum. Se avete un po’ di tempo, scorrete qualche pagina ad hoc e rendetevi conto di quanto possa essere devastante un’arma da fuoco di quel genere.
Il gesto di Casseri, scorrendo notiziari e giornali, è stato accomunato al recente rogo appiccato al campo rom di Torino. Di per sé è anche ragionevole. Ma accomunare gli omicidi ed i tentati tali di Firenze all’incendio di Torino o ad altri eventi simili (purtroppo la casistica è fin troppo abbondante) rischia di far passare in secondo piano quella che ai miei occhi è un’evidenza assoluta: Casseri ha compiuto qualcosa di molto più grave del sia pur gravissimo episodio di Torino perché non vi è stata nessuna causa scatenante, balorda, criminale, inconsistente o inventata che fosse.
Lo so che stiamo ragionando sulla china dell’assurdo, ma se una sciacquetta incapace di gestire la sua affettività non è in grado di sedersi di fronte ai suoi genitori e discorrere con loro da persona che parla ad altre persone o se, a mali estremi – avendo due montoni davanti il cui unico atto utile della loro esistenza è stato quello di averla messa al mondo - non è in grado di aspettare un paio di anni e da maggiorenne fare quel che cazzo le pare – limiti della legge permettendo – e preferisce inventarsi uno stupro a cui ‘addossare’ la perdita della verginità, ebbene questo gesto sconsiderato comunque fornisce un pezza d’appoggio grazie alla quale dei criminali conclamati – altro che folli… – decidono di fare giustizia sommaria senza neanche rispettare la più banale legge del taglione, visto che se appicchi il fuoco ad un campo nomadi di notte , magari ammazzi un po’ di neonati e ottuagenari, ma i presunti stupratori li fai giusto ridere.
Casseri, da vero nazifascista, ha inteso colpire il ‘diverso’ in quanto tale. Non s’è minimamente degnato di far propri gli ipocriti distinguo dei nazifascisti che qualcuno si ostina a definire ‘presentabili’. Casseri non ha sparato, per rimanere in tema, a degli stupratori. A dei ragazzini che imbrattano muri o rubano i giornalini all’edicolante. Casseri non ha sparato al ‘marocchino ubriaco’ che piscia nell’androne di un palazzo o alla badante che sull’autobus non ha ceduto il posto ad una sciura imbellettata. Casseri non ha ucciso l’irregolare ‘che ruba lavoro ai nostri’, prova ne sia che le sue razzie le ha fatte in mercati autorizzati dove verosimilmente svolgono il loro commercio esclusivamente persone autorizzate. Casseri ha soppresso la vita di chi vedeva diverso da lui. E quanto ciò possa essere devastante a livello sociale ve lo lascio immaginare…E, badate bene, questo non è un problema da Ministero dell’Interno, no…Questo è un problema che riguarda una nazione nel senso più totale del termine. Riguarda l’anima di ogni singolo cittadino, se ogni singolo cittadino ne possiede una.
Se poi vogliamo riflettere su un Borghezio di cui circolano in rete le farneticanti tattiche di inserimento nei gangli della politica spiegate a fascisti transalpini ed è tranquillamente a piede libero…Se vogliamo riflettere su una disposizione delle Cosituzione che prevede ogni ricostituzione del partito fascista e l’apologia del fascismo come fuori legge e fare il raffronto con la rete di Casa Pound…Se vogliamo parlare dell’ex ministro Meloni che ha portato l’ex premier, alla canna del gas, proprio a Casa Pound per un bagno di folla(i)…Se vogliamo parlare degli ‘onorevoli’ leghisti tutti che non hanno detto una sola sillaba sull’accaduto ma che vogliono risolvere i problemi non solo italiani bensì europei stampando dei talleri padani
Insomma, se la Costituzione alla quale le leggi dello Stato italiano si informano è del tutto infangata e ipocritamente disattesa e tutto lascia pensare che sarà sempre questo l’andazzo, il risultato (neanche finale: potrebbe essere solo l’inizio) è Casseri.
Ti ammazzo perché io sono io e tu sei tu. E non mi piaci.


continua
scrivi unicredit, leggi strozzini
post pubblicato in video, il 13 dicembre 2011

 video tratto dalla sesta puntata di servizio pubblico che documenta come alcune pratiche bancarie, ove legali, siano quantomeno immorali

                       lo strozzinaggio di unicredit


continua
la chiesa, l'ici e l'anticristo
post pubblicato in diario, il 11 dicembre 2011

la chiesa, l’ici e l’anticristo

giorni fa mi aggiravo per il centro storico di roma e, come sovente faccio quando me la spasseggio per la capitale, sono entrato in una delle tante chiese che si ergono sul suolo capitolino
in ciò non v’è nulla di ‘devoto’ o simile: nelle chiese di roma, a parte l’estetica intrinseca, sono custoditi capolavori artistici spesso insospettabili (esempi siano la pietà a san pietro o i caravaggio a san luigi de’ francesi)
probabilmente nell’omelia il sacerdote stava chiosando l’apocalisse…sta di fatto che avevo appena varcato la soglia del portone e proprio mentre mi trovavo al principio della navata centrale, sgombra e col prete di fronte a una ventina di metri, l’officiante prorompeva in un perentorio “…ed ecco che arriva l’anticristo!…”
istintivamente mi sono arrestato, guardingo ed al contempo un tizio dell’ultima fila sulla mia sinistra voltandosi m’ha fatto “ma che, ce l’ha con te?…” con marcata cadenza romana
non mi sono perso d’animo e, ammiccando al sacerdote – ignaro – e replicando la calata indigena gli ho risposto “sta a rosica’ perché è giusto ‘nprete: si nun so’ almeno cardinali manco me li caco…” il tizio ha trattenuto una risata ed io ho continuato facendo il giro e passando in rassegna, oltre che statue e mosaici, cartoline e gadget vari in vendita all’interno di quel suolo cosiddetto sacro
buffa introduzione a parte, c’è da mettere qualche tassello al posto giusto in tutto ‘sto bailamme che si sta facendo tra ‘sacra romana chiesa’ e ‘profana ici’
vorrei partire dalle dichiarazioni di tarquini, direttore di avvenire, il quale afferma senza tema di smentita che la chiesa è in regola, che più volte sul suo giornale l’argomento è stato trattato producendo documenti inconfutabili e quindi chi sbandiera proclami sull’ici non corrisposta mente sapendo di mentire o è poco informato: la chiesa beneficia dell’esenzione solo per quegli immobili il cui fine è di ‘culto’ o di pubblica utilità, regola che funziona anche con associazioni ed istituzioni laiche
sinceramente, non ho motivo alcuno per dubitare delle parole di tarquini, ma il problema è mal posto: non si tratta degli immobili commerciali su cui la chiesa paga l’ici – ma anche su questo c’è da spiegare perché l’eventuale rivalutazione catastale non dovrebbe tangere tali immobili commerciali – bensì se gli immobili ‘di culto’ siano effettivamente tali o, quantomeno, se lo siano ‘tout court’
qualche esempio
1) prendiamo un convento; assurdo pretendere l’ici su un edificio che è religioso per antonomasia, dove la sacra regola dell’ora et labora a tutto fa pensare tranne che a tasse e burocrazia, però…c’è un però: avete presente quel miele prelibato, quel cioccolato ‘trappista’, quelle grappe(…) o quel peperoncino in polvere che io stesso ho acquistato ad un prezzo praticamente in linea col costo della cocaina prima che i casalesi inflazionassero il mercato, tutta roba – si legge sulle etichette – rigorosamente prodotte da laboriosi frati in religiosissimi conventi? embè…quei conventi sono o non sono adibiti a funzioni commerciali?
2) prendiamo, come accennavo all’inizio, una chiesa; una di quelle chiese dove una solerte, ecumenica e graziosa signorina con gonna rigorosamente sotto al ginocchio presiede alla vendita di cartoline a gadget vari all’interno di un suolo sacro o in apposito spazio adiacente: è assurdo pretendere un tassa se in luogo si fa né più né meno che commercio? e giurerebbe il buon tarquini che per ogni santino, poster o riproduzione in scala della basilica di san pietro venga emesso relativo scontrino fiscale?…
3) questa è più per addetti ai lavori – alle precedenti, con un po’ d’applicazione, ci può arrivare chiunque… -
se non lo sapete ve lo dico io: quasi ogni chiesa di roma ha un teatro annesso; a volte è un vero e proprio teatro nato per essere tale, a volte è una sala adibita all’uopo con tanto di palcoscenico, quinte, uscite, fondali, sipario e quant’altro; se non lo sapete ve lo dico io: quasi tutte – se non tutte, almeno una volta – le compagnie teatrali di roma, professionali e amatoriali, hanno usato tali teatri o sale prova annessi alle chiese come luogo dove allestire spettacoli, spesso replicandoli pure in loco; se non lo sapete ve lo dico io: i sacerdoti si fanno pagare per affittare tali spazi e, che io sappia, è raro vedere una fattura per tale affitto
fermo restando che è pacifico che non tutti i sacerdoti affittino al nero anzi, siamo buoni, fatturano e contabilizzano l’attività, la domanda è sempre la stessa: è da considerarsi quella chiesa edificio sacro ‘tout court’ giacché si svolge ‘mercato’ all’interno di essa?
il cardinal bagnasco ha dichiarato che la questione ici va affrontata e che bisogna avviare verifiche…bah, se per verifiche si intende vedere – e casomai adeguare – quel che immobili di proprietà della chiesa dichiaratamente adibiti a fini commerciali (negozi, case in affitto, alberghi) versano, va bene, ma su quei tre punti che ho citato c’è poco da verificare: è tutto palese…come per quei politici che stanno troppo nel palazzo e perdono completamente il senso delle cose, anche gli alti prelati dovrebbero fare un giro per le strade e non solo per parrocchie e rendersi conto di come le cose funzionano

questa è facile facile: pare che già un paio di migliaia di anni fa un tipetto senza fissa dimora, barba incolta e capelli lunghi, circondato da sfaccendati che andavano di casa in casa a chiedere da bere e mangiare – un hippy/clochard ante litteram , per capirci – sia stato molto chiaro e operativo in merito a cosa pensasse della chiesa che fa commercio…
se i soldi sono il diavolo, la chiesa è l’anticristo di sé stessa, non ci sono cazzi…

servizio pubblico (sesta puntata) - l'intervento di michele carugi
post pubblicato in video, il 9 dicembre 2011
jean paul fitoussi: l'intervista a 'servizio pubblico' del 1/12/2011
post pubblicato in video, il 2 dicembre 2011
servizio pubblico 24/11/2011 - l'intervento di pierpaolo calcagno
post pubblicato in video, il 25 novembre 2011
leghista: vedi alla voce "idiota"
post pubblicato in diario, il 23 novembre 2011


 

questa è sublime

quando ho letto il lancio della notizia mi sono sciroppato la registrazione da 'la zanzara' perché, nonostante avessi letto che si trattava di un leghista (deputato al parlamento italiano e, evidentemente per obiettivi meriti, pure sindaco) non riuscivo proprio a credere che l'idiozia potesse raggiungere tali vette...

l'enunciato è semplice: la padania esiste (eccome) in quanto esiste il grana padano
no, non è uno scherzo; è quello che ha sostenuto, ripeto, gianluca buonanno (il cicciobello dal collo bloccato con tanto di fascia tricolore ritratto nella foto) un deputato al parlamento italiano nonché sindaco
e ci ha tenuto a ribadirlo nonché corroborare la sua tesi dicendo che vittorio feltri sostiene la stessa cosa...doppia cazzata: anche i bambini ormai sanno che se una cosa è sostenuta da feltri, verosimilmente è una bufala...
a questo punto lancio una petizione e, perché no, una raccolta firme per un referendum propositivo (che pure se non è previsto dalla costituzione chi se ne frega, tanto si tratta di leghisti e loro la differenza non la capiscono...) per istituire, sulla falsariga (molto falsa e niente riga) del parlamento padano che ha riaperto i battenti arrugginiti da pochi giorni:
1) il principato di sila ed aspromonte (per gli arcinoti caciocavalli)
2) il granducato di tuscia e sabina (bastano i fagioli di sutri a giustificarlo)
3) la repubblica marinara del gargano (in onore di cozze e orecchiette)
4) confederazione e libero protettorato di maremma (bistecche di chianina)
5) sacro impero dell'agro pontino (ortaggi e mozzarella di bufala autoctona; e con quel 'sacro' il papa non rompe i coglioni)
6) regno dello stretto di messina (pesce spada, con i cui proventi della vendita quei magnogreci calabro-siculi del cazzo si possono finanziare la costruzione di quel minkia di ponte che ha rotto le palle di mezzo mondo e fa ridere l'altra metà)

se poi vogliamo dare un lieto e sensato finale a questa stronzata, direi di importare un bel po' di lama dal perù, farli mettere in fila davanti casa dell'onorevole legaiolo (vorrei tanto sapere dove abita...) e farlo cannoneggiare a sputazza appena mette il muso fuori
o si potrebbero radunare un po' di black bloc (basta andare al ministero dell'interno e vedere gli appunti di maroni se li hanno conservati: ci sono scritti ad uno ad uno) e dargli appuntamento muniti di sanpietrini e molotov sempre davanti casa del buonanno e farla radere al suolo, possibilmente col sindaco-deputato all'interno, così si sfogano e non rompono il cazzo quando ci sono manifestazioni serie, sacrosante e pacifiche...


continua
alluvioni: tragedie ignorate, tragedie annunciate
post pubblicato in video, il 23 novembre 2011
le puttane di arcore sono una specie protetta (e manco in estinzione)
post pubblicato in diario, il 21 novembre 2011

notiziona: le arcorine, quel branco di mignotte che sollazzavano (coniugo i verbi al passato ma non giurerei che il lupo, oltre ai capelli, abbia perso il pelo...) l'ex presidente del consiglio o quantomeno ci provavano, visto che pare vada avanti a concentrati di viagra e iniezioni su quell'ammennicolo inutile quanto mai, sono parte civile, offesa a sua insaputa...
in calce al pezzo allego la motivazione giuridica [fonte corriere della sera] secondo la quale i giudici hanno praticato quello che a tutti gli effetti si paleserebbe come un atto dovuto, motivato da alcune recenti sentenze della cassazione
non vi nascondo che le motivazioni mi rimangono oscure, in quanto non capisco cosa ci sarebbe da proteggere in persone che spontaneamente e felicemente si prodigavano in 'numeri hard pro nano mascarato su sopratacchi' e che si incazzavano pure se il catramato non sganciava grana a sufficienza...senza dimenticare che una di questi fenomeni ha liberamente teorizzato che 'se sei un cesso devi stare a casa e che fare strada vendendosi è cosa buona e giusta'
la prova del nove sta proprio nel fatto che, a parte le tre 'madonne incantate' chiara danese, ambra battilana e imane fadil, a nessuna delle arcorine è minimamente passato nell'anticamera del cervello (capisco che ci sia poco spazio sia nell'anticamera, sia nel cervello) di costituirsi parte civile, ignare del fatto di aver subito un torto nell'aver compiuto atti di loro spontanea volontà e consenzienti
di certo, questa storia, al netto della correttezza giuridica sulla quale non ho motivo di dubitare, spero non faccia perdere di vista il vero 'fuoco' della questione: un ex - spero vita (breve) natural durante - premier che mentre la nazione affondava pensava alla 'formazione' da far sbattere intorno al suo privato palo da lapdance; una sua favorita nonché imputata (nicole minetti) che tutt'ora percepisce quindicimila euro mensili circa grazie a doti che niente hanno a che fare con un consigliere regionale strapagato
quanto alle 'madonne incantate' già citate, capisco che se ti invitano ad una festa, magari di notabili, tu ti senta tanto figa ma non metti necessariamente in conto che debba fare dei pompini a qualcuno, ma allora delle due l'una: o sono del tutto sceme, o le gatte morte andassero a farle al cesso, visto che se un vegliardo bavoso come emilio fede ti invita ad un festino con altrettanti vegliardi bavosi, non è certo per raccontarti la favola di cappuccetto rosso...anzi, è proprio quella favola che vuole raccontarti, quella però reinterpretata secondo freud

LA SPIEGAZIONE GIURIDICA - Come scrivono nell'ordinanza i giudici della quinta sezione penale di Milano, la «tutela della dignità e della libertà della persona umana» deve prevalere, in base alla più recente giurisprudenza, sulla «tutela del buon costume e della moralità pubblica», e quindi le «vittime» dell'induzione e del favoreggiamento della prostituzione devono considerarsi «persone offese». La più recente giurisprudenza, spiega il presidente del collegio Anna Maria Gatto, «ha superato il previgente orientamento che identificava il bene protetto dalla legge 75/1958 (la legge Merlin, ndr) nella sola tutela del buon costume e della moralità pubblica e che, di conseguenza, riconosceva al solo Stato la qualifica di persona offesa e alle vittime la mera qualifica di soggetto passivo, eventualmente danneggiato dal reato». I pm di Milano non avevano ritenuto che le giovani dei presunti festini dovevano essere considerate persone offese. I giudici però richiamano due sentenze della Cassazione del 2004 e del 2011 e tre sentenze dei tribunali di Roma, Napoli e Palermo, chiarendo che bisogna tutelare la «dignità e la libertà della persona umana, con particolare riguardo alla libertà di autodeterminazione dei soggetti nella sfera sessuale». Un bene giuridico, questo, secondo i giudici, che deve essere «preminente» rispetto a quello della moralità pubblica. I giudici richiamano anche le «numerose convenzioni internazionali cui lo Stato italiano ha aderito in tema di tutela della libertà umana, di repressione della tratta degli esseri umani e dello sfruttamento della prostituzione». Una interpretazione, concludono i giudici, «che persegue penalmente solo le condotte che incidono sulla libertà di autodeterminazione della donna, non costituendo invece reato il compimento di atti sessuali al di fuori di ogni attività di sfruttamento o di agevolazione».


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in libia c'e scappato il morto, roma s'è allagata ed il r.a.s.h. non c'entra...
post pubblicato in diario, il 22 ottobre 2011

 


gheddafi…già ieri ho potuto visionare il video integrale in cui si vede il fu ‘colonnello’, benché ferito e verosimilmente in uno stato emotivo non proprio dei più tranquilli – senza dimenticare che, trucco e parrucco a parte, era un uomo alquanto anzianotto… – camminare sulle proprie gambe e pure speditamente
ergo, gheddafi è stato giustiziato senza un processo che, a prescindere da ogni valutazione sull’individuo, non è proprio il massimo come base di uno stato che ambisce a diventare democratico
le riflessioni da fare seguono ad una doppia considerazione: o chi ha sparato è uno smidollato (e ciò la dice lunga su quanto servano  teste più che  mani armate per fare una rivoluzione…riferimento al black bloc voluto e non casuale), o è un furbo magari prezzolato, che ha fatto ‘le pulizie in casa’ risparmiando la fatica a noi europei
almeno gli americani con bin laden si sono dimostrati più diretti: lo hanno preso, ammazzato – anche qui di processo manco l’ombra – e con una saggia interpretazione coranica hanno dato il corpo in pasto ai pesci, dimostrando comunque lungimiranza: pare che il problema più impellente adesso in libia sia proprio cosa fare con il cadavere dell’ex raìs, anche considerando l’ipotesi che l’eventuale tomba si tramuti in un mausoleo per nostalgici, fra qualche anno o anche prima
questo è comunque un caso ‘di scuola’ in cui uno sguardo retrospettivo, se non dà risposte certe, quantomeno ci fornisce interrogativi da non ignorare…mi spiego: fermo restando che col senno di poi – ed avendone l’opportunità – io personalmente gentaglia come gheddafi, saddam hussein, bin laden li avrei strozzati nella culla, penso che sarebbe stato molto interessante ascoltarli deporre in un pubblico processo (per saddam è stato fatto, salvo poi tappargli la bocca con la pena di morte che almeno in america scandalo non ha creato, visto che nella più grande democrazia del mondo(…) friggono le persone per infinitamente meno di quel che ha fatto saddam hussein)
sarebbe stato interessante sentire cosa avrebbero avuto da dire persone che hanno avuto il supporto logistico-militare occidentale finché tenevano a bada insurrezioni e stati ‘canaglia’ bombardando e gasando – vedi curdi ed iran quando il baffuto saddam faceva tanto comodo contro gli ayatholla – o teneva a freno le bramosie sovietiche in afghanistan…
e nel caso di specie, cosa avrebbe rivelato gheddafi, con il galoppo dei cavalli in carosello che ancora risuona, come lo schiocco del baciamano…come avrebbe spiegato assurde concessioni – che arrivano fino al rilascio di un attentatore – che tutta l’europa gli ha concesso…
ecco, tutte queste cose noi potremo solo immarginarcele e avere anche delle certezze, ma dalla viva voce dei diretti interessati non sentiremo una mazza, perché sono stati giustiziati

a roma, una volta, nel tevere si poteva nuotare…nel senso che ora puoi farlo non solo nel tevere ma dove ti pare, visto che tutta l’urbe con tre orette di pioggia (manco a dire che non ci sono più le mezze stagioni o quelle proprio intere, visto che a fine ottobre non è così strano che piova) si trasforma in un lago diversamente balneabile
come accennavo ad un mio amico, io vivo a ridosso della tiburtina e siccome giovedì ero a casa, dello sfacelo mi sono accorto tramite internet: non ero a conoscenza che a poche decine di metri da casa mia una strada consolare era diventata un vero e proprio fiume in piena…
alle sette di sera la tiburtina era bloccata ed ancora i tombini sputavano acqua (praticamente le cose al contrario) e a tutt’oggi la situazione non è ancora normalizzata…
questa è la capitale d’italia
in mano ad un altro nano malefico che ha letteralmente sperperato i soldi dei contribuenti per assumere funzionari ed impiegati ventenni al posto di autisti d’autobus perennemente in ritardo e che se avesse speso un decimo di quello che ha sprecato con i suoi amichetti ex camerati per incaricare una qualsiasi cooperativa di tenere tombini e scoli liberi da foglie e sporcizia, avrebbe pure salvato una vita umana…sì perché a roma, italia, nell’anno del signore 2011, un uomo è morto annegato in casa sua causa pioggia…
e garantisco che tale situazione è stata comune a tutta l’area metropolitana, visto che un mio amico ha spalato acqua e fango a spinaceto (per i non romani è periferia verso ostia), avendo pure la macchina in panne causa pioggia salita a svariate decine di centimetri
domanda: chi paga i danni? magari un po’ di economia si potrebbe cominciare a fare mandando a casa tutti ‘sti mangiastipendio a tradimento che il signor ‘alemanno in rauti’ ha piazzato nei posti più impensabili (ad esempio, quest'estate mi è giunta voce di alcuni non meglio precisati dirigenti che si aggiravano a caracalla in scarpe a punta e pantaloni attillati impartendo direttive senza conoscere una beata mazza di opera)

e veniamo al r.a.s.h.
il ministro maroni ha indicato il r.a.s.h. (sede a san lorenzo) come responsabile – assieme ad una nutrita pattuglia arrivata da san basilio – delle devastazioni durante la manifestazione dello scorso sabato
ora, a ‘scagionare’ e dar voce ai ragazzi di san basilio c’ha pensato corrado formigli con la sua trasmissione su la7; nel mio piccolo vorrei dare alcune nozioni che riguardano il r.a.s.h.
a parte che vorrei tanto sapere quali sono le fonti di maroni e chi lo ragguaglia, non vorrei che si sia equivocato (magari volutamente…) con l’aspetto che connota il r.a.s.h. come libera associazione e come persone che lo compongono e animano…
i red anarchist skin heads fin dalla loro apparizione qualche anno fa, hanno creato equivoco perché presenziando a manifestazioni e commemorazioni, il loro aspetto li ha di solito fatti accomunare superficialmente a teppaglia neo nazista; se poi uno si prendesse la briga di conoscerli e magari farsi un giro a san lorenzo, si renderebbe conto che con l’estrema destra non hanno un cazzo in comune, tutt’altro…si renderebbe conto che ti puoi bere una birra con loro e discutere di qualsiasi cosa anche se non la pensi come loro…che, a quanto mi consta, mai hanno partecipato a manifestazioni coprendosi il volto anzi, pare sia loro caratteristica farsi vedere e bene
ciò assodato, mi dovrebbe spiegare il ministro maroni, secondo quale logica una libera associazione di liberi cittadini organizza convegni, appoggia sane iniziative di volontariato come il cibo ecosolidale a casalbertone (cito cose a cui ero presente di persona, non per sentito dire…) e poi, così ex abrupto, si metterebbe a sfasciare automobili, cassonetti e vetrine per il puro gusto di farlo, mandando a puttane anni di meritevole attività sul territorio…
ovviamente, una nazione intera si è dovuta sorbire – è il caso di dire ‘a sua insaputa’ – delle sonore balle che un ministro della repubblica ha propagato nella cattedrale della nostra democrazia - il parlamento - e nessuno gliene chiede conto
e se pensiamo che maroni ed i suoi maroniti sono ‘il buono della lega che avanza’, pensate un po' come siamo combinati…


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Brecht e Berlusconi
post pubblicato in l'angolo di nico, il 30 settembre 2011

Mai sentito parlare di straniamento? Detto in soldoni, è una tecnica (ma io preferisco definirla tattica) con cui il geniale Brecht accentrava l'attenzione su un qualcosa apparentemente normale ed invece degno di particolare disanima, appunto rendendolo 'strano'.
Faccio un esempio concreto. Prendiamo una di quelle comunità in cui su un sacerdote chiacchierato per eccessive attenzioni verso i bambini si fa così finta di niente che una probabile aberrazione diventa talmente quotidiana da lasciare allibiti quando poi si legge che 'tutti sapevano', dalle alte gerarchie ecclesiastiche all'ultimo dei sacrestani.
Immaginate quanto benefico sconquasso avrebbe portato se un membro di quella comunità si fosse presentato a messa con una tonaca ed al posto della croce un ciuccio al collo, indicando con mano ferma il prete fellone. Ecco, questo è lo straniamento.
Agli antipodi di Brecht possiamo tranquillamente porre Berlusconi. Agli antipodi nel senso 'in basso', molto in basso.
E già, perché il nostro - grazie a nutrite schiere di pecoroni più o meno giulivi, più o meno prezzolati - si distingue sempre più per una tattica esattamente contraria allo 'straniamento' che possiamo definire normalizzazione.
Ovvio ai limiti del banale ribadire che se una cosa ha bisogno di essere 'normalizzata' tanto normale non è...
Ma, come una cartina di tornasole, prima di passare in rassegna esempi di tale normalizzazione, vorrei proporre un giochino semplice semplice che 'stranii' le aberranti malefatte 'normalizzate' di Berlusconi rendendole, o meglio, ri-rendendole per quel che sono: delle assurdità tout court, spesso delle assurdità criminali e/o criminogene.
Immaginate che uno solo degli atti posti in essere, si badi bene, come uomo delle istituzioni da Berlusconi - dall'essersi avvalso della facoltà di non rispondere allorquando dei magistrati, chiedendoglielo, gli avrebbero permesso di far luce sui misteri della sua primigenia ricchezza e liquidità, fino alla Camera dei Deputati precettata che delibera la convinzione del Presidente del Consiglio che una prostituta minorenne, sbandata e senza fissa dimora fosse la nipote di un (ex) capo di stato estero - fosse stato compiuto da un qualsiasi primo ministro o presidente straniero o nostrano...
Immaginate cosa si sarebbe (giustamente) scatenato se si fosse accertato che Prodi o Andreotti avessero utilizzato voli di stato per portare amichetti ed amichette a sollazzarsi in villa. Immaginate cosa si sarebbe scatenato se un apposita disposizione emanata dalla Presidenza del Consiglio avesse reso non perseguibili tali abusi...
Ecco perché le orate aviotrasposrtate del generale Speciale fanno davvero ridere a confronto. Eppure se aviotrasporti orate ti processano, se aviotrasporti zoccole no: si sa, i mammiferi hanno più considerazione dei pesci...
Immaginate se, scoperto che Helmut Kohl era iscritto ad una loggia massonica segreta e aveva mentito, prendendo una condanna, su tale iscrizione, avesse mai potuto assurgere al ruolo di cancelliere.
Immaginate George Bush - il padre, non lo scemo - che in campagna elettorale chiede i voti dei cattolici, regala crocifissi ad alti prelati in segno di devozione e poi si scopre che il pio e devoto padre di famiglia prezzola lenoni da operetta - quindi molto pericolosi in quanto totalmente smidollati - affinché 'affittino' escort(...) con le quali il sempre pio ("bisogna contestualizzare..." sosterrebbe ancora qualche tonaca bella grassa) e devoto si sollazza e che gratifica benedicendole riproducendo quel segno della croce che anche per non credenti rimane un valore.
Ecco, ci piaccia o no, sempre in soldoni parlando, tutta questa merda è stata normalizzata. Prova ne sia che primo artefice e beneficiario nonché artefici secondari di tale normalizzazione stanno tutti al loro posto, impassibili. Inconcludenti. Decadenti.
Ora, fermo restando che non vi è (e, statene pur certi, non vi sarà fino alla morte di tutti i filistei...) soluzione di continuità a quello che si può pianamente definire schifo, basta aprire un giornale o peggio accendere la tv a caso ed assistere al debordare di strampalate teorie che in nome di una fantomatica par condicio (dove starebbe il 'par' se io dico cose vere e documentate e te spari cazzate e decibel per non farmele dire?) che imperituri fantocci propongono a piè sospinto dai vari palinsesti.
Zurlo a Linea Notte. Riconosce che la condotta di Berlusconi non è delle migliori (ma va?...) ma se la prende con i magistrati che prima vogliono ascoltare Berlusconi in quanto probabile vittima di un ricatto per poi indagarlo come probabile mandante di un crimine.
Zurlo ci fa. Primo, perché non si chiede se magari i magistrati, trattandosi del Presidente del Consiglio anzi, di quel Presidente del Consiglio, non siano andati coi piedi di piombo prima di indagarlo; secondo perché finge di non sapere come funzionano le cose in ambito di indagini: dei Pubblici Ministeri - cosiddetti famigerati senza che nessuno ne risponda - fanno delle indagini secondo le quali risulterebbe che Berlusconi, nell'ambito di 'strane' telefonate su non meglio precisate dazioni di denaro alquanto sospette, potrebbe essere ricattato (il che già profila una condotta illecita in quanto chi è ricattato, a maggior ragione se uomo delle istituzioni, deve correre spontaneamente dalle autorità preposte e denunciare), poi le indagini proseguono e vengono vagliate da un Gip (che è un giudicante, quindi terzo) che rileva il profilarsi di un crimine messo in atto da colui che per gli inquirenti poteva essere sotto ricatto. Dove sta lo strano? E' tipica dinamica di indagine e anche processuale: i giudizi di appello o della Cassazione non sono per forza omogenei al primo grado, anzi.
Fotta numero due: che scandalo centomila intercettazioni al premier. Utile ribadire che non è il premier ad essere intercettato, ma chi lo chiama. Utile ribadire che è quantomeno strano che una fra le più alte cariche dello stato senta una decina di volte al giorno un condannato per narcotraffico noto traslocatore di troie (se fai dici telefonate giornaliere ad uno così, un tuo pari grado dovresti chiamarlo centinaia di volte...). Utile ribadire che quando un giudice su richiesta di un pm autorizza ad intercettare, non può stabilire in anticipo quante saranno le telefonate...Il problema, ovviamente tenuto ben nascosto, è come mai Berlusconi passi il suo tempo a parlare di culi e tette al telefono invece di fare qualcosa in attinenza al ruolo che ricopre (di sterco, direi...).
Fotta numero tre, anch'essa propalata secondo copione che prevede, all'uopo, furia ben recitata e garantita in onda dalla già citata par condicio: il fatto che si frequenti gente da poco non conta nulla se non si commettono reati. Ed allora, sempre secondo quel giochino semplice semplice, immaginate un Aznar che tresca con un Tarantini e consiglia ad un Lavitola, latitante, di starsene al caldo lontano dai giudici italiani. Che autorizza smercio di foto(...) dal valore di centinaia di migliaia di euro, manco si fosse tra terroristi che parlano in gergo...Ebbene, quanto durerebbe un Aznar?
Si noti che negli esempi ho volutamente citato presidenti e primi ministri non proprio bolscevichi...
E fra tali puttanate reiterate, si perde il tempo e l'occasione per porre le più semplici fra le domande: è così normale avere un Presidente del Consiglio che svilisce quel ruolo con comportamenti illeciti quando non illegali? E' così normale un presidente del Consiglio che traffica, vantandosene, in carne umana femminile e soldi? E' normale vantarsi di aver dato cinquecentomila euro a Tarantini che, per bocca del suo degno compagno di merende Lavitola è, alla meglio, uno scapestrato spendaccione? Voi dareste quella montagna di soldi a uno che il denaro lo butta perché vi dice che vuole avviare un'attività? Ma davvero abbiamo tutti il proverbiale 'giocondo' scritto in fronte?...
Ed è così normale che su sessanta milioni di italiani non se ne trovino poche centinaia non disposti a farsi acquistare casa a loro insaputa, non disposti ad ingannarci dicendo che 'è tutta colpa del debito pubblico' quando il debito pubblico è schizzato alle stelle grazie alle loro malefatte, che non facciano i ministri se indagati per mafia e che anzi si fiondino dai giudici per dimostrare a tempo record che sono puliti?...

P.S.
Visto che non falliscono le aziende o i negozi ma addirittura gli stati - vedi la Grecia, i prossimi siamo noi - l'allegra brigata che vanta condottieri come Paniz e Ghedini si starà dedicando alla crisi, penserete...Giammai, vogliono riesumare il Disegno di Legge legge anti intercettazioni 'made in Mastella', uno che fa prima a contare i parenti - consanguinei ed acquisiti - non indagati che quelli 'sotto osservazione'...
Tale DdL prevede che se uno è indagato e rinviato a giudizio, non se ne possa parlare fino all'inizio del dibattimento.
Mi chiedo: ma ve lo immaginate se un tale orrore passa, cosa può succedere se in Parlamento arriva una richiesta di autorizzazione all'arresto? Che si fa, il Parlamento vota senza dire chi sia l'indagato? Oppure lo dice - gli atti parlamentari sono pubblici - ma poi nessuno ne può scrivere? Ma ve lo immaginate in Europa che reazioni si avrebbero?...
Assurdo? No: Italia.        
 


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polverini, ci stai proprio facendo girare le pale...
post pubblicato in video, il 24 luglio 2011


la governatora deve ancora spiegare come ha poi risolto quell’evasione fiscale di 19.000 euro [leggi] ma continua a commettere scempiaggini: usa un elicottero antincendio ‘bruciando’ migliaia di euro per presenziare ad una saga sul peperoncino, dà risposte squinternate al giornalista - carlo tecce – che chiede spiegazioni dando sfoggio di un senso della democrazia degna di un ducetto da operetta…e disattende promesse fatte in nome di bambini che hanno bisogno di cure, con buona pace dell’eccellenza del santa lucia e dei suoi operatori



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ma quanto sei brunetta...
post pubblicato in diario, il 16 giugno 2011

il guaio è che se dai dello stronzo a brunetta, la merda ti querela

e siccome nello scorso articolo l'ho definito asino, non voglio ripetermi perché, si sa, gli asini sono animali pazienti ma non è giusto approfittare di loro
diciamo pure che è del tutto inutile lambiccarsi il cervello nell'impossibile impresa di trovare un epiteto che qualifichi questa specie di essere giacché, in una sorta di nemesi, sarà il suo nome a diventare termine di paragone per le peggiori schifezze...sì, da oggi, quando vorremo offendere qualcuno basterà, appunto, dargli del 'brunetta'
quel che colpisce, è il delirio patologico di cui il ministro(...) sembra essere sempre più preda, al punto che se esagera un altro po' sarà il delirio a diventare preda del secondo nano più pazzo d'italia
capisco che l'andazzo degli ultimi anni prova che qualsiasi cosa tu dica in televisione, se il medium è adeguatamente addomesticato, possa assurgere a verità incontrovertibile, ma il povero brunetta ha dato l'ennesima prova, casomai, ve ne fosse stato bisogno, del suo essere buono a nulla associato a livelli di cretinaggine totale
nel dettaglio, a parte che qualsiasi corda, se la tiri indiscriminatamente, ha il suo punto di rottura, va bene autoproclamarsi degni di un nobel (quale?) a cui si rinuncia per essere un uomo delle istituzioni (che culo noi italiani: brunetta poteva sbolognare in svezia ed invece ce lo cucchiamo come ministro); va bene dare della elite di merda agli avversari davanti ad una platea casalinga (e casereccia) che vedendoti tutto sudato e con gli occhi spiritati ti batte comunque le mani per scongiurare l'entrata sul palco di infermieri con tanto di flebo di valium o peggio, dei cani antidroga; ma se per un solo secondo hai potuto pensare di mettere in rete un video nel quale facevi una ricostruzione totalmente falsa ed arbitraria della contestazione che ha scatenato le giuste e doverose ire di 'un popolo' contro l'ennesimo tirannino, prodotto autoreferenziale di una casta fuori di sé e dal mondo, senza pensare che l'avresti pagata ad un prezzo molto molto caro, vuol dire che sei un imbecille senza scusanti
ecco, è questo il segno della insulsaggine di questa gente e del conseguente delirio di onnipotenza derivante dal fatto che, da insulsi e buoni a nulla, hanno occupato (termine quanto mai idoneo) posti nevralgici nei cosiddetti gangli dello stato: brunetta si è autocommissionato il 'suicidio'...ma l'assurdo è che non lo ha fatto in coscienza e cioè comprendendo che il suo comunicato lo avrebbe annichilito definitivamente, ma convinto che la sua mossa avrebbe portato a lui la ragione delle cose
che mentecatto (e sta pure all'innovazione...): credeva che postare un video dopo che migliaia di altri testimoniano l'effettiva verità di come è andata la contestazione potesse avere l'effetto che i servizi del tg1 hanno su quegli (sempre meno) sventurati che lo seguono?
e questo sarebbe il ministro dell'innovazione, che non ha capito la differenza tra internet e minzolini?
è la prova che siamo in mano a pazzi; forse a stolti, forse a venduti...una vocina mi dice che è verosimile che le tre categorie alberghino contemporaneamente in questi politicazzi che farebbero la fortuna di qualsiasi commediografo pronto a prenderli sul serio, salvo poi beccarsi qualche editto bulgaro ad personam (per capirci, la rai ha comprato da anni 'il caimano' di moretti, ma ancora non l'ha mandato)
purtroppo la domanda è seria: dopo un ministro che si infuria contro chi gli ha comprato casa senza dirglielo, dopo un primo ministro che loda mafiosi dopo esserseli tenuti in casa, che nega di essere appartenuto alla p2 beccandosi una condanna, che va a puttane (anche minorenni) cercando i voti dei cattolici...e dopo quest'ultima prodezza con la quale brunetta taccia una categoria di lavoratori (tanti fra loro lavorano proprio per lo stato che brunetta rappresenta) come 'il peggio', quanto tempo ancora attenderemo che la corda si spezzi?
e, se come in un film già visto, qualcuno accorresse con i forconi, siamo sicuri che poi la colpa, tutta la colpa, sarà di chi semina forconate?
facce da quorum: brunetta the best(ia)
post pubblicato in diario, il 10 giugno 2011

diciamolo chiaro e a scanso d'equivoci: il (purtroppo) ministro brunetta è un asino, con doglianze e scuse annesse per la tanto bistrattata razza equina...
capisco che la tattica è sempre la stessa e cioè presenziare nelle trasmissioni giusto per sparar minkiate tentando di impedire un corretto e sano ragionamento agli altri ospiti, ma ieri ad annozero - che non solo può ma deve continuare... - l'ex craxiano è riuscito a prodursi in una sintesi di idiozia da guinness, visto che non solo diceva inesattezze ma imputava ad altri tare che lui stesso mostrava argomentando da par suo
nello specifico, le boiate profferite dal professor ministro riguardano il legittimo impedimento che a sentir lui spetta valutarlo al giudice e che la legge è 'da codice'; il famoso sette per cento che gli eventuali gestori privati di risorse idriche hanno garantito da bolletta (la solita imprenditoria privata all'italiana...) sarebbe colpa di di pietro e, sempre in ambito di gestori privati, brunetta cercava di mandarla in confusione facendo finta di non sapere - o forse non lo sa davvero... - che fra privatizzare obbligatoriamente e liberalizzare ci stanno un paio di mari di differenza, e sì che bersani provava pure a spiegarglielo; il tutto condito dal perentorio invito a travaglio di 'studiare di più' e l'accusa a santoro&co di faziosità...ecco, partiamo proprio dallo studiare e l'essere faziosi: che brunetta consigli o intimi a chicchessia di studiare di più, da un punto di vista discorsivo rende plasticamente quell'idea di sintesi di idiozia a cui accennavo prima: vi sembra logico che una persona la quale è diventata professore associato beneficiando di una sanatoria, cioè senza concorso e quindi senza studiare, stigmatizzi un contraddittore dicendo che deve studiare di più? ma non finisce qui: il buon brunetta fu bocciato quando fece l'esame (a roma) per diventare ordinario, rifece il concorso a teramo (chissà perché, mi ricorda quegli avvocati nati e vissuti al nord, tipo brescia, che vanno ad abilitarsi in quel di reggio calabria...) ed in tale concorso il posto da ordinario da assegnare era uno solo; ebbene, il miracolo italico ha fatto sì che per un posto ci fossero tre vincitori, uno dei quali era il nostro anti-fannulloni...
quanto alla tanto vantata competenza (vantata da lui stesso, s'intende...), non nuoce ricordare che brunetta era consigliere in materia economica di gianni de michelis, proprio in quegli anni in cui il nostro debito pubblico lievitava che manco un pandoro...forse a de michelis consigliava quali discoteche fossero più 'in', altrimenti bisogna dedurre che brunetta è incompetente, o connivente con una serie di manovre scellerate
ecco, questi sono fatti e brunetta può strepitare quanto vuole e accusare di faziosità anche me, magari; ma i fatti restano tali e chi cita fatti non è fazioso, semmai lo è chi ha la coda di paglia e vorrebbe che tali fatti non venissero resi pubblici, altrimenti un onesto cittadino correttamente e mediamente informato potrebbe cominciare a farsi qualche domanda e magari pure darsi delle risposte, cercando di capire perché la comunità debba pagare centinaia di migliaia di euro all'anno ad un predicatore dal pernicioso razzolare quale il ministro è senza ombra di dubbio
ci sono poi i famosi tornelli, altra genialata dell'ex craxiano che deve ancora dirci quanto sono costati, quanto costa manutenerli e se effettivamente servano all'uopo, specie a fronte di problemi come quelli della procura di milano (ieri ce l'aveva con i cancellieri che non lavorano di pomeriggio, quando tutti sanno che se il pomeriggio gli uffici chiudono è perché non ci sono fondi per pagare gli straordinari) sfornita di computer ed assitenza informatica che comunque un ispezione del ministero ha decretato eccellente;
ma oltre ad un sorrisetto fra l'isterico e l'ebete il ministro non ha saputo cosa rispondere, avendo esaurito le cazzate con cui controbattere
tornando al legittimo impedimento ed al sette per cento, sul primo basta dire che non si capisce perché la consulta abbia ammesso alla vaglio referendario una legge se 'da codice', ma brunetta non lo spiega e continua a ripetere come un bambino capriccioso che 'ha ragione lui'; la storia della percentuale in bolletta è più articolata e sorge il dubbio se il ministro sia disinformato o proprio non colga le differenze fra una svendita travestita da privatizzazione ed una proficua liberalizzazione
ribadiamo che di pietro da ministro ha avallato una disposizione del governo ciampi che per i gestori di public utilities prevede, giusto o sbagliato che sia, questo contributo garantito; ma cominciamo con lo specificare che i gestori privati di risorse pubbliche sono tanti, non solo quelli che vorrebbero depredarci appropriandosi della gestione idrica e che, fra, ad esempio, la telefonia - anch'essa risorsa di pubblica utilità - e la fruizione dell'acqua v'è una differenza sostanziale che, ribadisco, qualora il ministro non colga, allora è meglio se va a zappare un po' di terra...
che a gestire il traffico telefonico concorrano diverse compagnie è utile per migliorare il servizio e contenere i costi; ed il concorrere di più soggetti nel gestire la telefonia di un medesimo luogo è cosa semplice, vero è, infatti, che chiunque in qualsiasi posto al giorno d'oggi ha un'ampia offerta di gestori a cui richiedere il servizio; ma lo stesso non si può fare con l'acqua, visto che sarebbe assurdo, detto in soldoni, costruire tanti acquedotti quanti siano gli eventuali gestori e che per ogni singola zona il gestore privato sarebbe unico, quindi, per certi versi, monopolistico...se poi, come spiegava bersani, aggiungiamo che secondo il decreto ronchi la privatizzazione sarebbe coatta, cioè imposta anche ad enti pubblici che hanno lavorato bene, si vede chiaramente che l'attuale legislazione sull'acqua niente ha a che vedere con quella legge del governo ciampi (quindici anni fa...) che normava i gestori privati di cosa pubblica nel suo complesso...
a compendio delle sue stronzate, il ministro si è avvalso del forbito verbo di roberto castelli che, tacciando di faziosità (ridagli...) travaglio, santoro e chiunque non la pensi come lui e cioè come gli dice di pensare bossi, ha consigliato a santoro di andare a fare le sue trasmissioni in una rete privata e sanzionato travaglio perché, non piacendo a lui, non è giusto che si esprima nella televisione pubblica...ovviamente questo esempio di democrazia deambulante (faceva pure finta di consultare un i-pad ma dubito che sia in grado di accenderlo) non spiega cosa cazzo ci fanno nela televisione pubblica minzolini, ferrara, sgarbi, tutti campioni di se stessi, strapagati da noi e non spiega come mai non inviti gianluigi paragone a fare le sue trasmissioni su una rete privata, giacché, quando va bene, fa meno della metà dello share di santoro
la verità è che questa gentaglia è fuori dal mercato e nessuno li vorrebbe ma noi ce li dobbiamo cuccare sulla rai, che è diventata un lazzaretto in tutti i sensi...

so che sembrano i proverbiali cavoli a merenda, ma forse è anche grazie a ministri insulsi come brunetta, come calderoli (uno che mostra una maglietta anti islam ed il giorno dopo attaccano le ambasciate), come la russa che "possono morire ma i crocifissi non si toccano", come il nano mascarato su sopratacchi che fra corna e cucù e first ladies che lo schifano (manco l'abbraccio di prassi) e la maggioranza dei deputati che "sì, effettivamente il presidente del consiglio riteneva ruby essere la nipote di mubarak" se poi uno stato sovrano rifiuta l'estradizione di un condannato per omicidio...cosa pretendiamo, che il supremo tribunale federale del brasile dia del torto ad un suo presidente perché ronaldihno ha vestito una casacca rossonera?

le puttane referendarie
post pubblicato in diario, il 8 giugno 2011

premessa: la scadenza referendaria è così imminente da rendere utile il ribadire alcuni concetti, anche a rischio di ripetermi (comunque a fronte delle solite e trite boiate propagate dai sempre più tristi e improvvisati paladini del 'no')
una delle cazzate più gettonate, ancora ripetuta automaticamente (da 'automa', robot...) a linea notte ieri dalla sottosegretario casellati è che siccome l'europa ed in ispecial modo la francia è piena di centrali nucleari, qualora succedesse un incidente in una di dette centrali saremmo comunque 'investiti', ergo tanto vale farle anche in italia, le centrali
ecco, questa è la dimostrazione più che evidente, oltre che della pochezza argomentativa, del fatto che per i politici viga uno status particolare che, a quanto pare, li autorizza a propagare fotte anche quando si è ripetutamente dimostrato che le fotte tali sono...
una persona 'normale', quando le fai notare che ha detto una cosa imprecisa o errata del tutto, generalmente ne prende atto e corregge il tiro; i politici no...ed eccoli testa bassa come i montoni a negare l'evidenza che avere una centrale che esplode a dieci chilometri di distanza non è come averla a cento o mille
tra l'altro, funziona così anche per le esplosioni 'semplici', nel senso non nucleari: più sei lontano, più hai possibilità di sfangarla; e lo stesso per l'eventuale 'nube atomica': più spazio deve coprire per raggiungerti, più tende a rarefarsi e divenire meno densa quindi meno pericolosa
ma non c'è un cacchio da fare: in nome del contraddittorio bisogna sorbirsi questi proclami ripetuti a pappagallo che negano un'evidenza così manifesta comprensibile al più proverbiale dei bambini
ma il vero avanspettacolo si è visto a ballarò, sempre ieri...
puntata sui referendum e lupi (quello con la faccia da sacrestano che sbuca da tutti i palinsesti), siccome adesso la consegna è di comunicare a manetta i presunti meriti del governo - consegna urgentissima all'indomani dei ballottaggi disastrosi per la destra... - come quei pugili suonati (ma il lupi non lo è affatto) che si mettono in guardia appena odono un suono simile al gong, qualsiasi fosse la domanda lui comunque rispondeva snocciolando dati su presunte cose fatte dal governo che, qualora siano effettive, comunque niente c'azzeccavano col contesto: vecchia tattica: se non hai niente da dire o niente che ti possa mettere in buona luce, parla d'altro...
anche 'nosferatu' sallusti non ha mancato di deliziarci con masterpiece del suo vasto e collaudato repertorio: a conchita de gregorio che simbolicamente richiamandosi al parrucchino del nano mascarato su sopratacchi imputava all'attuale governo di essere posticcio nei suoi atti e proclami, il signor santanchè - dopo aver rimuginando per un paio di minuti buoni per trovare la battuta, evidentemente preda di un momentaneo appannamento dei sensi post orgasmo probabilmente dovuto alla messa in onda del famoso contratto con gli italiani firmato chez vespa, la madre di tutti i posticci - accusa ed interrompe la de gregorio ricordando che anche prodi e lei stessa si tingono i capelli...che cima: prende per effettiva ed alla lettera una metafora del direttore de l'unità e comunque sbaglia pure, visto che si era parlato di posticci, mentre prodi e conchita i capelli ce li hanno, loro...
poi 'nosferatu', stizzito forse dalla troppa luce in studio che quel gran pezzo di comunista di floris ha artatamente intensificato e debilitato dalla proditoria anemia che quella diavolessa della santanchè gli provoca succhiandogli il sangue residuo (ed a 'sto punto spero succhiandogli non solo quello...), si è lanciato in una accorata filippica pro bambini salvati dalla ricerca sul nucleare, che ha permesso loro di avere le cure idonee...anche qui tocca ripetermi: magari sarebbe il caso discrivere un promemoria per sallusti ed infilarglielo nel sarcofago dove ha la residenza che gli spieghi in termini piani e semplici (che anche lui possa capire, insomma) che non costruire centrali nucleari non vuol dire non fare ricerca sul nucleare
infine, il prezzolato più dandy del cucuzzaro, oscar(...) giannino, yeah...
ieri, contrariamemente al suo solito, era nervosissimo; tanto da intimare a floris, rimbrottandolo e non ammettendo repliche, la rilettura e correzione di un cartello che invece diceva la nuda e cruda verità, ribadendo cioè la disposizione del decreto ronchi il quale prevede che le amministrazioni pubbliche (intendendo tutte le amministrazioni pubbliche, anche quelle che hanno lavorato e lavorano bene) in fatto di gestione idrica devono obbligatoriamente aprire al privato
poi oscar little john prosegue con un paio di corbellerie più variopinte (se possibile...) delle sue mise: prima fa un esempio allucinante, secondo il quale se crolla un grattacielo non per questo si smette di costruirne altri, come se il crollo di un grattacielo (o di qualsiasi manufatto, aggiungerei) desse luogo a fughe radiottive non commensurabili e di durata praticamente indefinita se non infinita...fra l'altro, con questa logica si giustificherebbe tutto: se c'è un incidente automobilistico comunque le auto si continuano a produrre; se un chirurgo sbaglia un intervento comunque si continua ad operare e via dicendo...
poi una considerazione strampalata: se, come d'altronde si sta iniziando a fare in tutta europa, si diminuisce la componente nucleare, si sarà costretti ad aumentare il fossile, nocivo anch'esso, anche se in altre forme; a prima vista sembrerebbe un ragionamento solido, solo che la base logica è sconnessa: l'aumento del fossile andrebbe a colmare la mancanza di energia derivante dal nucleare ma non si tiene conto del fatto che le rinnovabili e le verdi sono ai primordi evolutivi (e tali le si vuol tenere), ma se avessero il giusto supporto e sviluppo non servirebbe incrementare il fossile per compensare il nucleare mancante
sempre ripetendomi, le nuove tecnologie sono come la televisione, l'automobile, il computer, la telefonia: sono diventati di massa quando li si è resi fruibili a tutti, investendo nella produzione e con i prezzi infinitesimi rispetto ai costi che tali tecnologie avevano quando si affacciarono sul mercato
in realtà, gli sfondoni di giannino e, badate, il suo inconsueto acido nervosismo, hanno una plausibile spiegazione: questo dandy bastonato (non nel senso di 'percosso' ma di 'dotato di bastone da passeggio' di cui avrei suggerimenti poco ortodossi sull'uso da farne...) è colui il quale all'indomani della tragedia di fukushima scrisse un articolo in cui si lodava la tecnologia nucleare nipponica che aveva resistito mirabilmente alle forze della natura...con quell'articolo ancora fresco di stampa poi cominciarono ad arrivare le immagini e le notizie che tutti conosciamo (ma che i media ufficiali ora nascondono, tranne rainews che trasmette anche speciali su fukushima la cui critica situazione è praticamente invariata) e questo campione -di cui non si capisce dove abbia appreso le nozioni che gli permettano di pontificare sul nucleare - invece di andare a nascondersi, imperversa nelle trasmissioni televisive dove sfoggia la sua espressione da uovo di pasqua barbuto senza ritegno
la disamina potrebbe terminare qui, ma non si può non far cenno all'ultima zampata da fuoriclasse che 'nosferatu' sallusti non ci ha risparmiato: è riuscito in una sola frase a smentirsi dicendo il contrario di quello che enunciava...guardate che è una cosa pressocché impossibile che solo i grandi riescono a fare (un esempio sono gli accadimenti 'a sua insaputa' di cui scajola è protagonista in prima persona...)
il signor santanchè, arringando gli astanti, dichiarava che con l'ideologia non si risolve nulla (si riferiva nello specifico alla presa di posizione sul nucleare della merkel che da molti sarebbe giudicata ipocritamente saggia per, appunto, 'ideologia') e che la merkel o chi altri non si può prenderla per buona un giorno e avversarla un altro...cioè, dice sallusti, o la merkel dice sempre cose condivisibili, o no...che è proprio un ragionare ideologicamente!...
ora il dubbio è questo: uno come sallusti, ancorché ben prezzolato, almeno si rende conto delle puttanate che spara, o recita i testi a memoria da bravo attore brechtiano 'estraniato'?...

referendum: quattro bufale scondite...
post pubblicato in diario, il 6 giugno 2011
cominciamo col dire che una democrazia - imperfetta e/o incompiuta quanto si voglia - si caratterizza per l'opinione che tramite il voto ogni cittadino esprime in assoluta libertà di coscienza; se ne deduce che il cittadino, qualora non eserciti questo diritto, compie sì una scelta legittima ma limita drasticamente il suo status democratico
ancor più grave se organi di rappresentanza politica quali i partiti sono diano chiara indicazione di non votare o lascino 'filtrare' ad arte tale indicazione
sulle indicazioni di voto, fra l'altro, trovo bizzarro questo temporeggiare del centrodestra - lega in primis - che traccheggia nel dare un'indirizzo netto ai suoi elettori, come se acqua, energia e uguaglianza di fronte alla giustizia fossero dei candidati a sindaco, al parlamento: i temi dei referendum sono a-politici, di sicuro a-partitici e li si vota per coscienza, non per appartenenza...un partito serio dovrebbe semplicemente 'spronare' affinché il corpo elettorale si presenti compatto ai seggi, tutto qua
e da questo insulso immobilismo (che a destra è almeno giustificato dagli interessi del nano mascarato su sopratacchi) non si salva neanche il pd, che ha girato la chiavetta della sua eterna messa in moto tardiva solo all'indomani dei fecondi ballottaggi amministrativi (che se tali si sono rivelati, dati pisapia e de magistris'superstars', la fetta di merito attribuibile al pd è alquanto dietetica...) dimostrando, se vi fossero dubbi residui, che la tanto bistrattata 'società civile' è sempre uno o più passi avanti ai partiti (idv e 5 stelle esclusi) che hanno andatura da pachiderma, ingolfati non dalle dimensioni ma da continui distinguo e soppesare convenienze...poi non si lamentassero se grillo (piaccia o non piaccia ed a me non sempre piace...) gli rompe puntualmente il fondoschiena dimostrando che una 'politica' in tempo reale ed a costo praticamente zero è possibile, mentre quella 'ufficiale' di politica va dalla moratti che spende decine di milioni di euro (non suoi, ovvio) per mostrare la sua faccia da stanlio ad antonio razzi, ex idv ora responsabile(...), che si cucca qualche centinaia di migliaia d'euro come sottosegretario in ambito alimentare quando, per sua ammissione (al solito sgrammaticata) la sua unica competenza è quella di essere un buongustaio...ma dove sei andato a scovarlo 'st'imbecille, toni'?!...
ma veniamo a pateracchio e bufale
il pateracchio sono quei voti già espressi sul nucleare dagli italiani all'estero prima che si pronunciasse la cassazione, modificando il quesito ed ammettendolo alla consultazione popolare: non serve nostradamus per intuire che a destra faranno di tutto (e da un punto di vista strettamente tecnico hanno buone possibilità di spuntarla) per invalidare tali voti
ovviamente, sull'argomento non poteva mancare la chiosa al profumo di illegalità made in catramato di arcore: il presidente del consiglio ha dichiarato infatti (cito un virgolettato) "mi avevano detto che la cassazione avrebbe deciso in modo diverso"; buona questa...chi 'aveva detto'? e come mai qualcuno avrebbe anticipato una decisione di là da prendersi? come al solito, il nano mascarato o mente o commette/avalla un reato...d'altronde, di condanne prescritte per falsa testimonianza e reati vari il nostro premier può esibirne una teoria
quanto alle bufale, ne cito giusto un paio semplicemente per mostrarne l'inconsistenza
sull'acqua ho sentito sedicenti ambientalisti pro privatizzazione, che giustificano tale posizione col voler lasciare 'libera' l'acqua ma di essere per la privatizzazione del servizio per migliorarlo, e che anzi aumenterebbero finanche quel famoso sette per cento in bolletta che garantisce al privato un guadagno sicuro a fronte di un servizio effettivamente competitivo...un coacervo di puttanate ben infiocchettate: 1) capisco che decine di anni di pentapartito hanno raso al suolo la fiducia che un cittadino italiano ripone nello stato e nella sua amministrazione, ma non è mica legge divina che il pubblico debba essere per forza deficitario nell'amministrare qualcosa (che poi nella fattispecie dell'acqua, dovrebbe essere la cosa più pubblica in assoluto), specialmente alla luce di una iniziativa privata che in italia si è sempre caratterizzata da imprenditoria legata comunque a cordate politiche ben definite, nonché usufruente di soldi non suoi (vedi sfracelli bancari le cui macerie, in un modo o nell'altro, rotolano sull'ignaro e indifeso cittadino comune) 2) dove mai s'è visto che in una iniziativa privata vi sia un guadagno assicurato tramite un prelievo in bolletta garantito? forse che se metto su una pizzeria mi viene garantito un ricavo a prescindere dalla bontà della mia margherita? ed il paragone non suoni strano in quanto ai due punti testé citati se ne aggiunge uno, forse ideologico: sono convinto che beni primari (acqua, aria) non debbano essere assolutamente e per principio regolati dal 'privato'...personalmente già sono contrario al profitto sull'alimentare; mi rendo sì conto che il mercato è il mercato, ma allora che si continui a commerciare e fare profitti su frutta, carne e cereali, però lasciate in pace l'aria e l'acqua...
sul nucleare sono ancora allibito per le dichiarazioni del professor franco battaglia (ci si può fidare di uno con la faccia di ciccio graziani e la voce di zichichi?!...) secondo cui chernobyl è cosetta da nulla ed è morta pochissima gente (grazie al ciccio, appunto: lui calcola gli impiegati presenti al momento dell'esplosione e sorvola sui danni anche genetici degli anni a venire...) o delle sconcezze di chicco testa che prova a rintuzzare ignazio marino dicendo che dei seimila tumori di altrettanti bambini ucraini solo quindici si sono rivelati mortali, come se 5985 tumori non mortali fossero una vincita al superenalotto
ma queste sono, come dicevo, sconcezze...un approccio più serio, che comunque contesto, è quello secondo il quale non bisogna rinunciare al nucleare perché, se eventualmente in futuro ne avessimo necessità, ci troveremmo tecnologicamente arretrati ed in balìa degli altri stati
tale posizione è contestabile in quanto innanzi tutto vietare le centrali nucleari non vuol dire vietare la ricerca; poi aggiungerei che se nel 2011 ancora vediamo gli stati divisi in nome della ricerca (non solo energetica) stiamo combinati male: non vedo perché ricercatori e scienziati, come fanno tutt'ora in praticamente ogni ambito, non debbano 'unire le forze' e mettere gli eventuali progressi nel settore nucleare a disposizione del mondo e non della speculazione delle solite lobby alle quali gli stati sovrani sono sempre più asserviti...
ultima considerazione anche in relazione con politica e lobby: generalmente qualsiasi innovazione o scoperta all'inizio è 'per pochi' e molto onerosa; serve una scelta politica che la renda fruibile tramite giusti investimenti: è stato così per il telefono, per la televisione, per i computer...quindi, quando sentiamo dire che le rinnovabili sono attualmente onerose, è solo un trincerarsi per portare acqua al mulino del fossile o del nucleare; ma provate a pensare se la stessa logica con cui si è portato il televisore e l'automobile in ogni famiglia (ormai siamo ad un pezzo per membro, più o meno) venisse applicata a fotovoltaico&co: avremmo energia pulita ed a basso prezzo...
ecco, basso prezzo: è questo che fa incazzare chicco testa e quelle orde di prezzolati
l'ossessione
post pubblicato in video, il 29 maggio 2011

siamo noi ad essere perseguitati dal nano mascarato su sopratacchi: la sua ossessione per i giudici è solo il frutto di una sempre più evidente e probabile malattia...e di uno spiccato senso per il delinquere...

 

http://youtu.be/MvSdwdm3ri0

scilipoti è una "arma letale"...vedere per credere
post pubblicato in video, il 16 maggio 2011
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